Riflessioni intime sulla culture di massa

Brevi recensioni letterarie, senza sconti: Dolores Claiborne di Stephen King

Dolores Claiborne di Stephen King è la confessione accorata e travolgente di una donna che ha combattuto con i denti per difendere sé stessa e i suoi tre figli, arrivando a commettere un crimine efferato.    

Come può un lettore non innamorarsi di Dolores Claiborne, donna prossima ai sessantasei anni, forte, intelligente, e talmente coraggiosa da dire sempre ciò che pensa. Il romanzo di Stephen King che porta il nome della protagonista è stato pubblicato per la prima volta nel 1993 e appartiene alla cosiddetta “Trilogia delle donne” con “Il gioco di Gerald” e “Rose Madder”.

Brevi recensioni letterarie, senza sconti: Dolores Claiborne di Stephen King
Brevi recensioni letterarie, senza sconti: Dolores Claiborne di Stephen King – parolepop.altervista.org

Dolores parla come mangia. Usa un linguaggio popolare, a volte simpaticamente triviale. Non azzecca un congiuntivo e un condizionale nemmeno per sbaglio. Ma non le fanno difetto intelligenza, sensibilità e ironia che trovano forma in una gragnuola di paragoni e analogie irresistibili per sagacia e creatività. Ascoltarla è un’esperienza avvincente. Una fortuna per i due sbirri accompagnati da una giovane stenografa, che hanno il compito di raccogliere la sua deposizione.

Dolores è sospettata di aver ucciso Vera Donovan, donna estremamente ricca per la quale ha lavorato come governante fino al giorno della sua dipartita. Il romanzo è il racconto in prima persona della vita Dolores. Anzi, una confessione e uno sfogo necessari per dimostrare la sua innocenza e per togliersi dallo stomaco un rospo impossibile da digerire

Dolores Claiborne di Stephen King: pro e contro

King possiede un’abilità disarmante nell’inventare similitudini e metafore, attinenti al contesto diegetico come quadri di una casa abbinati perfettamente al resto dell’arredo. Attraverso la voce di Dolores Claiborne da sfoggio del suo talento con prodigalità torrenziale. Una voce che non ammette intrusioni.
King abolisce fin dal principio il diritto di parola dei due poliziotti. I loro interventi e le loro domande si possono solo intuire indirettamente, attraverso le risposte della protagonista. Dolores quasi ammutolisce quelli che dovrebbero metterla sotto torchio, in nome della sua età e in virtù del fatto che conosce entrambi da quando riempivano i pannolini e avevano il moccio al naso. Fin dall’inizio la protagonista si prende la scena e non la molla più per dar fondo alla confessione di una donna che ha combattuto strenuamente per difendere sé stessa e suoi tre figli.

Dolores Claiborne di Stephen King: pro e contro
Dolores Claiborne di Stephen King: pro e contro -parolepop.altervista.org

Sull’isola di Little Tall, altra creazione di King piazzata manco a dirlo a poche miglia dalle coste del Maine, le mogli sono appendici di mariti ubriaconi e frustrati. Accettano il ruolo di vittime sacrificali; incassano in silenzio maltrattamenti e percosse che nella comunità isolana più che indignazione sollevano pettegolezzi. Ma Dolores non è tipa da farsi mettere i piedi in testa da nessuno. Nemmeno dal suo Joe, sposato troppo in fretta quando erano poco più che adolescenti, per abbandonare il nido familiare e provare l’ebbrezza della libertà.

Dolores confessa subito ai due poliziotti quello che tutti sull’isola sospettavano. È stata lei a uccidere suo marito. E da quel momento parte un racconto indimenticabile. Un trattato sulla condizione della donna nella provincia americana, impreziosito dal rapporto di odio e amore con la ricca bisbetica Vera Donovan, anche lei custode di un tragico segreto. La narrazione si  tinge di mistero per gli eventi che si verificheranno prima e dopo l’assassino di Joe, messo in atto durante l’eclissi solare totale del 20 luglio 1963, evento astronomico realmente avvenuto, che di per sé è già inquietante.

La trama registra quello che in apparenza sembra un passo falso di King, e un episodio che trova spiegazione nella genesi del romanzo. La salma di Joe non può stringere tra le mani un lembo della sottoveste di Dolores, perché lo strappò è avvenuto prima che l’uomo tentasse disperatamente di salvarsi. Ma alcuni esegeti del Maestro sostengono che si tratti di un scelta deliberata per sollevare dubbi sulla memoria di Dolores.

Poi c’è la visione telepatica della bambina che cerca i suoi vestiti sotto il letto, momento che ha la verosimiglianza palpabile di una trasmigrazione corporea. La visione rimane senza spiegazione, ma è collegata al romanzo “Il gioco di Gerald” che assieme a “Dolores Claiborne” avrebbe dovuto dar vita a un’unica opera, in quelle che erano le intenzioni iniziali di King. Per il resto ci troviamo difronte a uno lavoro che a ragione può essere considerato tra i migliori dello scrittore statunitense.

Testo di Michele Lamonaca
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